Biografia

Credo che conoscere la mia biografia non sia di grande utilità per capire meglio i miei romanzi. Ma in ogni sito internet di ogni scrittore la sezione “biografia” non può mancare e quindi, ecco qui la mia, in poche righe. Un biografia semplice, tanto per far sapere, a chi non mi conosce, dove vivo e quali sono le cose che mi piace fare.

Sono nato nel 1968 a Sondrio, città dove attualmente vivo e lavoro. Tutto ciò che è accaduto nella mia vita tra il 1968 ed oggi non è particolarmente importante, o comunque non merita di essere definito “biografia”. Questo termine, per raccontare la mia vita, è troppo altisonante; va bene per chi ha fatto qualcosa di grandioso che sarà ricordato nei secoli, ma non per me. Ciò che ho fatto io fino ad ora, infatti, è semplicemente, più o meno, quello che hanno fatto tutti. Niente di più. Ho studiato al liceo scientifico di Sondrio e all’università statale di Milano dove mi sono laureato in Storia Moderna. Poi ho iniziato a lavorare, ho abbandonato la casa dei miei genitori ed ho iniziato, finalmente, a vivere la mia vita. Ai tempi dell’università, per qualche anno, ho fatto un po’ di attività politica e ho suonato in un gruppo musicale. Anche queste, la politica e la musica, sono cose che, da giovani, hanno fatto quasi tutti quelli della mia generazione.

Nella mia vita, però, ci sono anche due o tre cose un po’ speciali e non comuni. La prima è Rosanna, mia compagna da tanti anni e mia moglie dal 2014. La seconda è che mi piace leggere e studiare. Il fatto che circa quaranta milioni di adulti, ogni sera, si addormentano sul divano mentre guardano le più immonde idiozie della televisione italiana mi fa pensare che le mie serate trascorse nella lettura siano qualcosa di veramente speciale. Un’altra cosa che vale la pena di segnalare nella mia biografia è la mia passione per il viaggio. Non sto parlando, naturalmente, dei viaggi con il tour operator, in gruppo, nel villaggio al mare dove tutto è terribilmente finto e costruito apposta per i turisti. I viaggi che amo sono quelli in compagnia di Rosanna, in giro per il mondo, in mezzo alla gente comune, sui mezzi pubblici, per la strada, nei bar, nelle vie di periferia dove non si incontra mai nessun gruppo organizzato di turisti con l’accompagnatore. E’ questo, credo, l’unico modo per conoscere e per capire i paesi del mondo e i popoli che li abitano; è l’unico modo per tornare arricchiti da un viaggio.

Non può mancare, nella mia biografia, il fatto che scrivo romanzi. Amo scrivere, e scrivo molto, da sempre. Forse è il modo più efficace che ho trovato per comunicare; o forse lo faccio per indagare nei miei pensieri e per conoscermi; magari è semplicemente un passatempo come un altro; o la presunzione di avere qualcosa di importante da trasmettere al mondo; o forse è soltanto un caso, come avviene per caso che qualcuno ami sciare e qualcun altro coltivare l’orto… Non lo so. Non so dire, esattamente, perché mi piace scrivere. Mi è capitato spesso, durante qualche incontro con i lettori, che qualcuno mi abbia chiesto il motivo per cui scrivo romanzi. A questa domanda non so dare una risposta precisa. So solo che è così e che per ora non ho intenzione di smettere.