Il mio nuovo romanzo

Subito dopo la firma del contratto con la Robin Edizioni per la pubblicazione del mio secondo romanzo, La vita dentro, ho iniziato ad avere mille dubbi sulla qualità dell’opera. Ero convinto che fosse un romanzo pesante, difficile, ostico. E perfino angosciante, o addirittura noioso. Uno di quei romanzi che si fa fatica a leggere fino in fondo; quelli che viene voglia di chiudere e di abbandonare prima della fine. Non di certo un romanzo da portare in vacanza e da leggere sotto l’ombrellone per rilassarsi. Poi, dopo qualche mese, a Roma, chiacchierando con l’editore, mi sono sentito dire che La vita dentro è un romanzo che coinvolge emotivamente e che intriga. Ma la cosa più piacevole è stata questa frase: “Anche Svevo è angosciante, pesante, difficile, e può risultare perfino noioso; eppure è uno dei più grandi scrittori moderni ed ha scritto alcuni fra i più grandi capolavori della letteratura mondiale”. Verissimo. Ha ragione. Sono ripartito da Roma risollevato. Pensare che forse ci potrebbe essere qualche piccolissimo punto di contatto tra me e Italo Svevo mi ha convinto che ho fatto bene a firmare il contratto con la Robin per pubblicare La vita dentro. Ora, a giudicare, saranno i lettori.

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6 Commenti

  1. Il mio nuovo romanzo

    Ho letto da poco il tuo libro, “la vita dentro” e mi è piaciuto molto…
    Perché tratta un argomento molto importante e difficile.
    L’essere recluso-rinchiuso-strutturalmente protetto.
    Protetto da quel mondo di cui ho condiviso un pezzo di strada.
    Poi qualcosa cambia…
    Ma resto pur sempre…
    ” un uomo del mondo” Il quale ,troppo spesso chiede gli occhi per non vedere.

  2. Il mio nuovo romanzo

    Luca, finalmente ho letto il tuo libro, non è il mio genere ma sei un grande scrittore!

  3. Il mio nuovo romanzo

    Ho acquistato il suo romanzo in una libreria di Roma, forse attratto dalla copertina, e me lo sono letto tutto d’un fiato. E’ un romanzo splendido, intenso, poetico e travolgente. Una sorpresa estremamente positiva. Il racconto inquieta, angoscia e disturba ma lo fa in modo assolutamente coinvolgente e intrigante, e perfino piacevole; non si riesce a smettere di leggere; il bel linguaggio e il ritmo incalzante fanno venire voglia di arrivare in fretta alla fine. E alla fine del racconto l’epilogo mette ordine ai pensieri del protagonista e quindi dell’autore. Uno dei romanzi più belli che ho letto di recente per il quale mi sono preso la briga di scrivere un commento sul suo sito. Spesso al di fuori dei best seller e degli scrittori più conosciuti si trovano dei veri gioielli letterari e a volte anche alcuni capolavori. Complimenti.

  4. Il mio nuovo romanzo

    Che sollievo l’epilogo! Alcune riflessioni mi sembravano veramente da
    psicopatico rinchiuso!
    A parte l’avere o meno condiviso le riflessioni, il libro è bello,
    scorrevole, di facile lettura e comprensione. Mi sono piaciuti soprattutto i
    dialoghi “botta e risposta” che esprimono con efficacia e immediatezza
    quanto precedentemente trattato con tanta prosa ben strutturata.
    Certi passaggi sono un pò irrispettosi nei confronti di talune opinioni,
    che si possono non condividere ma comunque rispettare. Ma poi, appunto,
    l’epilogo ha chiarito tutto. Un’ultima cosa: l’amore nella vita non è solo
    quello nei confronti di un partner, perciò è impossibile non riuscire a
    trovarlo!

  5. Il mio nuovo romanzo

    Il libro è molto interessante, coinvolgente, ricco di importanti spunti di riflessione… Ed è bello ritrovarvi molte delle cosiddette “domande esistenziali” che chiunque di noi si pone nel corso della propria vita e alle quali non abbiamo mai il tempo (o la voglia) di cercare una risposta. Condivido quello che sostiene in protagonista quando dice “I sogni sono il vero motore dell’esistenza”, senza di essi saremmo solo una serie di azioni senza senso. Complimenti, ottimo lavoro.

  6. Il mio nuovo romanzo

    Come già anticipato da te, Luca, il tuo romanzo “La vita dentro” non è certamente un libro da portarsi in ferie e da leggere sotto l’ombrellone per rilassarsi… L’ho trovato molto forte, mi ha fatto pensare e riflettere sul senso della vita e…della morte. Mi ha fatto soffermare su pensieri che speso faccio ma che non voglio mai approfondire e che cerco sempre di accantonare… su temi che ho spesso paura di affrontare.
    Il protagonista del tuo romanzo sostiene che la vita vera è quella che si sogna e non quella banale, ripetitiva e noiosa che si vive quotidianamente.
    Forse è vero. Senza sogni non c’è “vita”. Dobbiamo imparare a sognare e a far sognare le persone che amiamo… come dice il protagonista del tuo romanzo: “Forse fare innamorare una persona significa questo. Riuscire a farla sognare.”
    Complimenti e grazie Luca, ti auguro buona fortuna.

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